Via della seta, l’esigenza di valorizzare il #MadeInItaly attraverso la Cina.

Mirella Emiliozzi

Mirella Emiliozzi

L’Italia ha bisogno di crescere, e per farlo uno dei punti fondamentali è quello delle esportazioni.
Le nostre imprese e i prodotti del Made in Italy meritano di essere valorizzati in un mercato importante ed in espansione come quello cinese. La crescita delle esportazioni e la valorizzazione del Made in Italy sono infatti fattori chiave per lo sviluppo del nostro Paese, ed è proprio qui che si inserisce il “Memorandum of Understanding” sulla Nuova Via della Seta.
La Cina ha un miliardo di potenziali consumatori ma allo stato attuale le esportazioni italiane verso il gigante asiatico hanno un peso ancora troppo modesto rispetto ad altri Paesi europei caratterizzati da un manifatturiero di esportazione. Se nel 2017 le nostre esportazioni verso la Cina ammontavano a 15,21 miliardi (cifra pressoché identica ai 15,11 miliardi verso il piccolo Belgio), nello stesso periodo la Germania ha esportato in Cina per un valore superiore ai 98 miliardi.
È chiaro che c’è un gap da colmare. Con questo memorandum puntiamo a creare nuovi e importanti canali per il Made in Italy, valorizzando le potenzialità di un enorme mercato in espansione, le cui richieste di prodotti di qualità sono in una fase di crescita esponenziale.
Ciò che è contenuto nel memorandum è dunque un ambizioso progetto commerciale che, occorre ribadirlo, non ha nulla a che vedere con lo stravolgimento delle alleanze internazionali dell’Italia.
Il memorandum è fatto in una stringente ottica di interesse nazionale e non pregiudicherà in alcun modo la protezione delle nostre infrastrutture strategiche (dalle telecomunicazioni alla sicurezza cibernetica). A ulteriore garanzia, il Centro di valutazione e certificazione nazionale (CVCN) del Mise vigilerà con rigore. L’interesse nazionale, la trasparenza, lo sviluppo sostenibile e ambientale saranno sempre le colonne portanti delle nostre scelte, siano esse commerciali o politiche.
Il nostro obiettivo è la crescita delle imprese e dell’economia italiana. La Nuova Via della Seta permetterà procedure più rapide per gli investitori, valorizzerà le eccellenze italiane e contribuirà alla crescita dei settori che, ancora oggi, faticano a trovare sbocchi commerciali adeguati.
Le nostre eccellenze devono poter trovare collocazione in un mercato dove il Made in Italy è apprezzato e ricercato. Un’opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire.