In un paese che fa fatica vanno aiutate, anche e sopratutto, le famiglie

Martina Parisse

Martina Parisse

“Un paese che fa fatica”: un’inchiesta di Altroconsumo ha documentato l’indice di capacità di spesa delle famiglie italiane. Le difficoltà economiche sono diffuse e i bisogni primari sono spesso a rischio.

Per questo dobbiamo difendere le FAMIGLIE e difenderle vuol dire aiutarle nelle spese e nelle difficoltà di tutti i giorni.
Il reddito di cittadinanza è un provvedimento che sostiene l’area più in difficoltà del Paese, quella che necessita anche di un aiuto nel trovare lavoro, ma accanto alle 2,8 milioni di persone che hanno fatto domanda per il reddito, ci sono molti altri nuclei familiari che – pur lavorando – sono in difficoltà.

Per tutti loro, abbiamo già, con la legge di bilancio:
🎯 aumentato il bonus asilo nido portandolo da 1.000 a 1.500 euro
🎯 esteso il congedo di paternità

Nei giorni scorsi, con una mozione, abbiamo impegnato il Governo a realizzare iniziative per sostenere genitori e futuri genitori con:
🎯 la rimodulazione dell’Irpef in modo che le famiglie numerose o con figli con disabilità paghino di meno;
🎯 un unico aiuto monetario (al post di tanti bonus slegati tra loro) alle famiglie in proporzione al numero di figli e alla condizione economica;
🎯 congedi parentali non solo per i primi anni di vita del bambino;
🎯 riqualificazione dei Consultori e dei Centri per la famiglia;
🎯 incentivi per servizi di welfare familiare all’interno delle aziende e per migliorare la conciliazione vita-lavoro

Sostenere ed aiutare in modo fattivo le famiglie, è non solo doveroso come Stato, ma anche un modo per sostenere la produttività.

Tutto è migliorabile, ma solo facendo i primi passi si impara a camminare